COMMENTO

Questa oppurtunità di aver scritto un blog mi è stata molto utile,ho imparato molto e ho approfondito il mio linguaggio.Soprattutto perché ho parlato di qualcosa che mi piace.Mi è piaciuto molto l’approccio che hanno avuto gli insegnanti verso gli studenti,sono stati molto disponibili nei nostri confronti e questo mi ha aiutato ad andare avanti nonostante tutti gli scleri e le cose sbagliate che ho dovuto rifare.Mi è piaciuta molto questa esperienza,spero,prima o poi,di poterla rifare.

Le coppie

Ora parleremo delle coppie della saga in particolare due:Ron+Hermione e Harry+Ginny.Non so il motivo ma la prima coppia è molto criticata,si dice che hanno due caratteri troppo diversi per essere una coppia,ma d’altronde “GLI OPPOSTI SI ATTRAGONO”e poi io già l’avevo capito fin da subito,dal primo film,da come si guardavano.Molti shippano Harry e Hermione,ma secondo me sono solo amici,e poi Ron con chi si mette?Con Lavanda?NOOOO.Una coppia che non mi convince è Harry e Ginny,non per male ma a ne non piace molto Ginny,pure perché si è innamorata di Harry da un giorno all’altro senza un filo logico.Non è che Cho Chang sia meglio,lei lo sempre odiata,oltre al fatto che ha tradito Harry nel quinto libro mi è sempre stava antipatica.Molti shippano Draco Malfoy e Hermione!!Si odiano,non possono stare insieme,poi si insultano in ogni film.Per chi non lo sapesse Ron e Hermione si sono sposati e hanno fatto due figli:Rose e Hugo Weasley.Harry e Ginny si sono pure sposati e hanno fatto tre figli:James Sirius Potter,Albus Severus Potter e Lily Luna Potter.Draco Malfoy si sposa con la Purosangue Astoria Greengrass.Neville Paciock,purtroppo si sposa con Hannah Abbott e Luna Lovegood con Rolf Scamandro.Per me sarebbero stati benissimo insieme.Questo è quello che penso io delle coppie della saga,spero che anche voi la pensiate così.

La storia dei tre fratelli(Harry Potter e i Doni della Morte)

C’erano una volta tre fratelli che viaggiavano lungo una strada tortuosa e solitaria al calar del sole. Dopo qualche tempo, i fratelli giunsero a un fiume troppo profondo per guardarlo e troppo pericoloso per attraversarlo a nuoto. Tuttavia erano versati nelle arti magiche, e così bastò loro agitare le bacchette per far comparire un ponte sopra le acque infide. Ne avevano percorso metà quando si trovarono il passo sbarrato da una figura incappucciata. E la Morte parlò a loro. Era arrabbiata perché tre nuove vittime l’avevano appena imbrogliata: di solito i viaggiatori annegavano nel fiume.

Ma la Morte era astuta. Finse di congratularsi con i tre fratelli per la loro magia e disse che ciascuno di loro meritava un premio per essere stato tanto abile da sfuggirle.
Così il fratello maggiore, che era un uomo bellicoso, chiese una bacchetta più potente di qualunque altra al mondo: una bacchetta che facesse vincere al suo possessore ogni duello, una bacchetta degna di un mago che aveva battuto la Morte! Così la Morte si avvicino a un albero di sambuco sulla riva del fiume, prese un ramo e ne fece una bacchetta, che diede al fratello maggiore.
Il secondo fratello, che era un uomo arrogante, decise che voleva umiliare ancora di più la Morte e chiese il potere di richiamare altri dalla Morte. Così la Morte raccolse un sasso dalla riva del fiume e lo diede al secondo fratello, dicendogli che quel sasso aveva il potere di riportare in vita i morti.
Infine la Morte chiese al terzo fratello, il minore, che cosa desiderava. Il fratello più giovane era il più umile e anche il più saggio dei tre, e non si fidava della Morte. Perciò chiese qualcosa che gli permettesse di andarsene senza essere seguito da lei. E la Morte, con estrema riluttanza, gli consegnò il proprio Mantello dell’Invisibilità.

Poi la Morte si scansò e consentì ai tre fratelli di continuare il loro cammino, e così essi fecero, discutendo con meraviglia dell’avventura che avevano vissuto e ammirando i premi che la Morte aveva loro elargito.
A tempo debito i fratelli si separarono e ognuno andò per la sua strada.

Il primo fratello viaggiò per un’altra settimana o più, e quando ebbe raggiunto un lontano villaggio andò a cercare un altro mago con cui aveva da tempo una disputa. Armato della Bacchetta di Sambuco, non poté mancare di vincere il duello che seguì. Lasciò il nemico a terra, morto, ed entrò in una locanda, dove si vantò a gran voce della potente bacchetta che aveva sottratto alla Morte in persona e di come essa l’aveva reso invincibile. Quella stessa notte, un altro mago si avvicinò furtivo al giaciglio dove dormiva il primo fratello, ubriaco fradicio. Il ladro rubò la bacchetta e per buona misura tagliò la gola al fratello più anziano. E fu così che la Morte chiamo a sé il primo fratello.

Nel frattempo, il secondo fratello era tornato a casa propria, dove viveva solo. Estrasse la pietra che aveva il potere di richiamare in vita i defunti e la girò tra volte nella mano. Con sua gioia e stupore, la figura della fanciulla che aveva sperato di sposare prima della di lei prematura morte gli apparve subito davanti.
Ma era triste e fredda, separata da lui come un velo. Anche se era tornata nel mondo dei mortali, non ne faceva veramente parte e soffriva. Alla fine il secondo fratello, reso folle dal suo disperato desiderio, si tolse la vita per potersi davvero riunire a lei.
E fu così che la Morte chiamò a sé il secondo fratello.

Ma sebbene la Morte avesse cercato il terzo fratello per molti anni, non riuscì mai a trovarlo. Fu solo quando ebbe raggiunto una veneranda età che il fratello più giovane si tolse infine il Mantello dell’Invisibilità e lo regalò a suo figlio. Dopodiché salutò la Morte come una vecchia amica e andò lieto con lei, da pari a pari, congedandosi da questa vita.

Animali Fantastici-I Crimini di Grindelwald

Nel 1927, ad un anno di distanza dalla sua cattura, il potente mago oscuro Gellert Grindelwald viene tenuto prigioniero al MACUSA, dove gli è stata tagliata la lingua per impedirgli di utilizzare le sue notevoli doti persuasive sui carcerieri. Durante il suo trasferimento da New York a Londra, tuttavia, Grindelwald riesce, con l’aiuto di Abernathy, un impiegato del Ministero, ad uccidere le guardie di sicurezza e a fuggire impossessandosi della carrozza che doveva condurlo in Inghilterra.

Tre mesi dopo, Newt Scamander si rivolge al Ministero della Magia britannico per chiedere la restituzione del diritto ai viaggi internazionali, revocato dopo la sua visita a New York. Al Ministero incontra Leta Lestrange, una vecchia compagna di scuola, adesso fidanzata con il fratello maggiore di Newt, Theseus. Durante l’udienza, a Newt viene offerta la possibilità di tornare a viaggiare fuori dalla Gran Bretagna se accetta di collaborare con il Ministero, insieme a Theseus, alla ricerca di Credence Barebone, sopravvissuto agli eventi di New York e ricomparso a Parigi; Credence è ritenuto l’ultimo sopravvissuto di una lunga stirpe di maghi purosangue. Dopo aver rifiutato l’offerta ed essere stato rimpiazzato dall’Auror Grimson e dopo aver lasciato il Ministero, Newt viene convocato da Albus Silente, allora insegnante di Difesa contro le Arti Oscure presso la scuola di Hogwarts, che gli chiede di recarsi a Parigi in cerca di Credence e di aiutarlo nella lotta a Grindelwald, poiché, per un imprecisato motivo, Silente è impossibilitato a combatterlo personalmente.

Tornato a casa, Newt trova i vecchi amici Queenie Goldstein e Jacob Kowalski, che hanno seguito la sorella di Queenie, Tina, in Europa. Dopo un litigio fra i due, Queenie li lascia per andare a cercare Tina, seguita successivamente da Newt e Jacob. Anche Grindelwald e i suoi scagnozzi si recano a Parigi per trovare Credence, poiché il mago crede che il giovane Obscuriale sia l’unica persona in grado di uccidere Silente. Il ragazzo, nel frattempo, ha trovato un impiego al Circus Arcanus, da cui, durante uno spettacolo, decide di scappare insieme a Nagini, una Maledictus che può trasformarsi in serpente, per cercare la madre nativa. I due si recano quindi a casa della donna che lo dette in adozione, ma ella rivela di essere solo una domestica di sua madre; in quel momento Grimson, in realtà agli ordini di Grindelwald, irrompe e uccide la donna. Nel frattempo Tina, anch’ella alla ricerca di Credence, incontra Yusuf, un altro mago sulle tracce del ragazzo. Anche Queenie è arrivata a Parigi in cerca di Tina, ma viene condotta al cospetto di Grindelwald, il quale riesce a persuaderla della bontà della sua causa. Nel frattempo, Yusuf incontra Newt e Jacob e li imprigiona insieme a Tina, spiegando loro di essere l’ultimo membro superstite di una famiglia purosangue e che deve trovare ed uccidere Credence altrimenti morirà, in quanto solo uno tra lui e Credence potrà sopravvivere. Grazie all’aiuto di Pickett, l’asticello di Newt, i tre riescono a fuggire portando Yusuf in un luogo sicuro, la casa dell’alchimista Nicolas Flamel, uomo dell’età di oltre 600 anni. Yusuf viene interrogato e rivela che sta cercando la storia della famiglia di Credence, il quale probabilmente è in realtà un membro della famiglia Lestrange: Corvus.

Newt e Tina si infiltrano nel Ministero della Magia francese per tentare di prendere alcuni documenti che confermerebbero l’identità di Credence, ma vengono scoperti da Leta e Theseus, che scoprono che i fascicoli sono stati trasferiti alla tomba dei Lestrange nel Cimitero del Père-Lachaise. Leta, Tina, Newt, Jacob, Yusuf, Nagini e Credence si riuniscono sul posto e Leta, la sorellastra di Corvus Lestrange, rivela che Credence non può essere suo fratello, dal momento che quest’ultimo, ancora in fasce, morì durante il viaggio a bordo di una nave successivamente affondata: i sensi di colpa di Leta derivano dal fatto che fu ella stessa a scambiare suo fratello Corvus con un altro bambino, Credence appunto. Una porta si apre all’improvviso e rivela una stanza segreta dove Grindelwald sta per tenere una manifestazione per i suoi seguaci, a cui anche Queenie partecipa.

Al raduno, Grindelwald predica per i maghi la rottura dallo Statuto Internazionale di Segretezza, che richiede loro di rimanere nascosti dai Babbani, e l’imposizione della supremazia del mondo magico su quello non magico; egli mostra le immagini della seconda guerra mondiale, evento in realtà non ancora avvenuto, per affermare di voler creare una società migliore per tutta l’umanità ed evitare le barbarie che lui ha visto che accadrebbero se il comando del mondo restasse in mano ai Babbani.

Gli Auror, guidati da Theseus, giungono alla manifestazione e uno di loro uccide una manifestante che aveva tentato di disarmarlo. Grindelwald rivolge ai suoi seguaci l’invito ad andarsene per diffondere il suo messaggio in tutta Europa, dopo aver accusato gli Auror di essere ingiustamente violenti. Dopodiché intima ai presenti di unirsi a lui per evitare la morte, creando intorno a sé un cerchio di fiamme blu che disintegra chi lo attraversa senza prima diventare un suo seguace. Credence e Queenie si uniscono al mago oscuro, nonostante le proteste di Nagini e Jacob. Leta sembra giurare fedeltà a Grindelwald, ma poi lo attacca per permettere agli altri di scappare, sacrificando la propria vita anche per espiare i sensi di colpa per la morte del fratello. Mentre scompare, Grindelwald allarga a dismisura le fiamme blu per distruggere Parigi; l’incantesimo viene bloccato grazie a una contro-magia collettiva realizzata da tutti gli Auror rimasti, aiutati da Flamel. Mentre Newt consola il fratello per la perdita di Leta, compare il suo Snaso, che gli consegna una fiala di sangue rubata a Grindelwald durante lo scontro.

Newt si reca a Hogwarts per incontrare Silente, che spiega che la fiala rappresenta un patto di sangue che Silente stesso e Grindelwald strinsero ai tempi in cui erano amici e con cui si impegnarono a non combattersi mai tra loro. Anche se titubante, Silente ritiene di essere in grado, visti gli eventi, di poter spezzare il giuramento. Nel frattempo a Nurmengard, in Austria, Grindelwald mostra a Credence che il pulcino che ha sempre accudito è in realtà una fenice e spiega al giovane che ogni volta che un membro della famiglia Silente è stato in pericolo, una fenice è accorsa in suo aiuto, rivelando quindi che Credence è in realtà un certo Aurelius Silente. Dopodiché Grindelwald gli dona una bacchetta con cui il ragazzo sprigiona la propria forza, distruggendo il fianco di una montagna.

Animali Fantastici e dove trovarli

Il brillante studioso di creature magiche britannico Newt Scamander arriva a New York, per quella che dovrebbe essere una breve sosta nel suo viaggio. Mentre Newt assiste ad un comizio di Mary Lou Barebone, leader del movimento estremista dei Secondi Salemiani, che mira a scovare ed uccidere tutti i maghi e le streghe, uno Snaso, una creatura attratta dagli oggetti preziosi e da tutto ciò che luccica, scappa dalla sua valigia, in cui sono contenute numerose creature magiche. Newt cerca di catturare lo Snaso, ma inavvertitamente trascina nella sua ricerca anche Jacob Kowalski, un Babbano (No-Mag), che prende per sbaglio la valigia di Newt. Jacob lavora come operaio in una fabbrica di cibo in scatola, ma è stanco del suo lavoro e vorrebbe aprire una pasticceria, e quel giorno si era recato in banca per tentare, senza successo, di ottenere un prestito a tale fine. L’ex-Auror Porpentina “Tina” Goldstein arresta Newt e lo conduce al MACUSA (il Magico Congresso degli Stati Uniti d’America), ma la presidentessa Seraphina Picquery e l’Auror Percival Graves mandano via entrambi. Nel frattempo, nel suo appartamento, Jacob apre la valigia di Newt, da cui escono diverse creature magiche: una di esse, un Purvincolo, morde Jacob, mandandolo in stato confusionale.

La fanatica Mary Lou gestisce un orfanotrofio in cui insegna agli orfani a odiare i maghi e le streghe. Credence Barebone, uno degli orfani, viene avvicinato più volte da Graves, che lo incarica di trovare un bambino posseduto da un Obscurus, una forza oscura creata involontariamente dai bambini maghi che tentano di nascondere e rifiutare i loro poteri. Graves ritiene che l’Obscurus sia la causa dei misteriosi incidenti accaduti a New York nell’ultimo periodo, e promette a Credence di portarlo via dall’orfanotrofio.

Tina porta Newt e Jacob nel suo appartamento, dove vive insieme a sua sorella Queenie, una Legilimens, di cui Jacob si invaghisce. Newt mostra a Jacob l’interno della sua valigia e lo convince ad aiutarlo a trovare le creature scomparse. Dopo aver nuovamente catturato lo Snaso e un Erumpent, Newt e Jacob tornano all’interno della valigia; Tina prende la valigia e la porta al MACUSA. Nel frattempo l’Obscurus continua a seminare il panico in città, uccidendo il senatore Henry Shaw Jr. durante un comizio. Al MACUSA gli Auror arrestano Newt, Tina e Jacob, credendo che sia stato uno degli animali di Newt a uccidere il politico, e confiscano la sua valigia, scoprendo la presenza di un Obscurus nella valigia (però inoffensivo poiché Newt l’aveva diviso dal suo ospite). Jacob viene portato via per essere Obliviato (ossia sottoposto ad un incantesimo di memoria, che gli faccia dimenticare ciò a cui ha assistito) mentre Graves interroga Newt e Tina. Il mago li condanna entrambi a morte, ritenendo che Newt sia un seguace del temibile mago oscuro Gellert Grindelwald, ricercato dalla legge del mondo della magia, ma Queenie li salva insieme a Jacob.

Dopo aver ricevuto una soffiata dal goblin gangster Gnarlack, i quattro riescono a catturare gli ultimi animali fuggiti, un Demiguise ed un Occamy, e li riportano nella valigia. Credence intanto scopre una bacchetta magica sotto il letto di sua sorella Modesty, che ritiene essere l’ospite dell’Obscurus. Mary Lou li scopre e crede che la bacchetta sia di Credence, ma Modesty si prende la colpa. Quando Mary Lou si prepara a frustare Modesty, l’Obscurus compare ed uccide Mary Lou e un’altra ragazza. Graves giunge sul posto per prendere Modesty e caccia via Credence, definendolo un Magonò e affermando che non lo avrebbe mai aiutato ad andare via. Credence rivela di essere lui l’ospite dell’Obscurus (cosa incredibile poiché fino a quel momento non era mai stato documentato nessun caso di bambini posseduti da Obscurus arrivati oltre i dieci anni di vita). Devastato dal dolore e dalla rabbia per il tradimento di Graves, Credence libera l’Obscurus su New York City.

Newt e Tina si lanciano all’inseguimento di Credence per cercare di aiutarlo. Tina riesce a parlare con Credence, che si tranquillizza (perché aveva già conosciuto Tina quando questa lo salvò da una delle angherie della madre, motivo per cui lei venne sollevata dall’incarico di Auror) e ritorna in forma umana, ma l’arrivo di Graves e degli Auror del MACUSA spaventa il ragazzo, che viene sopraffatto dagli incantesimi e sembra morire. Newt però nota un piccolo brandello di Obscurus volare via, indicando che è sopravvissuto. Graves si infuria con Picquery, rivelando che aveva intenzione di tenere l’Obscurus in vita in quanto voleva usarlo per rivelare l’esistenza del mondo magico ai Babbani, e accusa il MACUSA di favorire, attraverso il suo Statuto di Segretezza, gli interessi della comunità non-magica anziché quelli dei maghi. Picquery ordina di arrestare Graves, che dopo una breve lotta viene sopraffatto. Newt usa l’incantesimo Revelio, che serve per rivelare le vere sembianze di una persona, su Graves: si scopre così che Graves in realtà è Grindelwald camuffato. Grindelwald viene arrestato e portato via.

A questo punto l’esistenza della comunità magica sarebbe inevitabilmente svelata, in quanto non si può pensare di Obliviare una città intera; Newt risolve la situazione liberando il suo Tuono Alato Frank (la vera ragione per cui il magizoologo si era recato in America era infatti liberare Frank nel suo habitat naturale, l’Arizona, dopo averlo salvato mentre era prigioniero in Egitto; vista la grave situazione di New York e data l’impossibilità per Newt di girare con delle creature magiche sul suolo americano a causa delle leggi del MACUSA, la liberazione del Tuono Alato avviene a New York) e facendogli diffondere tra le nuvole una fiala di veleno di Velenottero, una sostanza che provoca amnesia. Si genera quindi un temporale Obliviante, la cui acqua cancella i ricordi di tutte le persone che tocca, in particolare di tutti i Babbani che hanno assistito agli avvenimenti magici di quei giorni, mentre i funzionari del MACUSA riparano magicamente tutti i danni subiti dalla città. Su ordine di Picquery, i tre maghi devono cancellare la memoria a Jacob, ma a malapena riescono a dirgli addio, specialmente Queenie, ormai innamorata di Jacob; così decide lui stesso di auto-Obliviarsi, esponendosi alla pioggia, ricevendo poco dopo un bacio dalla stessa Queenie, prima di dirsi addio. Newt si prepara a partire per ritornare in Europa, promettendo a Tina di tornare per consegnarle di persona una copia del suo libro sulle creature magiche, che ha scritto. Grazie a dei pezzi d’argento di uovo d’Occamy che Newt ha fatto trovare a Jacob, quest’ultimo riesce a guadagnare il denaro necessario per aprire la pasticceria, che riscuote molto successo e in cui Jacob confeziona paste e dolci dalle forme simili agli animali magici che ha conosciuto con Scamander, anche se, essendo stato Obliviato, dice di non capire come gli vengano le idee per tali forme. Queenie si reca al negozio di Jacob, il quale, osservandola, sembra ricordarsi qualcosa degli eventi passati

Harry Potter e i Doni della Morte parte.2

La pellicola ha inizio dove si era conclusa la precedente: Voldemort ha profanato la tomba di Albus Silente per impossessarsi della leggendaria Bacchetta di Sambuco. Harry Potter ha abbandonato Hogwarts per cercare e distruggere gli Horcrux, oggetti in cui Il Signore Oscuro ha imprigionato una parte della propria anima, e continua la sua missione dopo la morte dell’elfo Dobby. Dopo un breve intro, nel quale si assiste a una scena con Severus Piton, preside di Hogwarts, intento a osservare i propri studenti marciare per i corridoi del castello, il film ha veramente inizio a Villa Conchiglia, dai giovani coniugi Bill Weasley e Fleur Delacour.

Harry continua la ricerca dei rimanenti Horcrux ed è convinto che uno di essi si trovi nella camera blindata di Bellatrix Lestrange alla Gringott, la banca dei maghi. Chiede quindi aiuto al folletto Unci-Unci, anch’egli tratto in salvo da Villa Malfoy, che però in cambio gli chiede la spada di Godric Grifondoro. Harry chiede poi informazioni a Olivander, salvato anch’esso dalle segrete di Villa Malfoy, riguardo alle bacchette rubate a Bellatrix e a Draco. Il mago gli dice che se un mago riesce a disarmarne un altro la lealtà della bacchetta del mago sconfitto cambia. Harry, Ron, Hermione e Unci-Unci si dirigono quindi alla Gringott e riescono ad ingannare gli attentissimi folletti della banca: Hermione con la Pozione Polisucco, grazie alla quale prende le sembianze di Bellatrix Lestrange, Ron subendo alcune trasformazioni fisiche, e Harry e Unci-Unci nascondendosi sotto il Mantello dell’invisibilità.

Una volta entrati nella camera blindata, Harry individua subito l’Horcrux, poiché lo può sentire: il quarto Horcrux è la coppa di Tosca Tasdorosso; ma la facilità del ritrovamento è solo apparente, poiché ogni oggetto in quella camera è maledetto con la Maledizione Geminio, che moltiplica ogni cosa venga toccata. Dopo esser riusciti a prendere la coppa, i tre vengono traditi dallo stesso Unci-Unci, che scappa con la spada. Il trio viene quindi scoperto dalle guardie che tentano in ogni modo di non farli scappare: sono così costretti a fuggire in groppa al drago-guardia delle camere blindate, che li porta fino ad un lago nel quale si tuffano. Harry riesce a vedere, attraverso delle visioni, Voldemort infuriato con i folletti e con le guardie della Gringott e scopre anche che il quinto Horcrux è legato a Priscilla Corvonero.

I tre protagonisti decidono perciò di tornare a Hogwarts e si materializzano a Hogsmeade. Si rifugiano in una casa, che si scoprirà poi essere la dimora di Aberforth Silente, fratello del defunto Albus Silente: è lui che ha sempre aiutato Harry ed è lui che ha mandato Dobby al cospetto di Harry nel momento del bisogno a Villa Malfoy. Aberforth rivela anche che lui Silente  avevano una sorella,Ariana, morta molto giovane. Grazie a lei il trio scopre un passaggio segreto per il castello, incontrando primo fra tutti l’amico Neville Paciock, che li porta in un rifugio dell’ E.S. (Esercito di Silente). Lì Harry scopre che l’Horcrux è il diadema di Priscilla Corvonero, ma viene anche a conoscenza del fatto che nessun essere vivente lo ha mai visto, pertanto sarà necessario parlare con qualcuno che è morto: così avviene il dialogo tra Harry e la Dama Grigia. Nel frattempo Severus Piton viene informato della presenza di Harry nella scuola e raduna tutti gli insegnanti ed alunni nella Sala Grande. In quel momento Harry si rivela e la professoressa Minerva McGrannit si erge in sua difesa dando inizio ad un duello con il neopreside, costretto alla fuga.

La guerra ha così inizio, mentre la voce magicamente amplificata e penetrante di Voldemort chiede di non opporre resistenza al suo esercito e di consegnargli Harry Potter. Durante la battaglia Ron e Hermione ritornano nella Camera dei Segreti con l’intento di usare una zanna dell’ormai decomposto Basilisco per distruggere la coppa di Tassorosso. Ed è proprio Hermione a farlo, scatenando un enorme tsunami che inonda la camera e da cui Ron e Hermione escono vittoriosi, scambiandosi finalmente un bacio. Intanto, Harry giunge nella Stanza delle Necessità, dove trova il diadema, poi distrutto con la zanna di Basilisco. Lo getta nella Stanza, travolta dalle fiamme scatenate da Gregory Goyle, accorso insieme a Draco Malfoy e Blaise Zabini  a caccia di Harry, e che, non riuscendo a domare il suo incantesimo, prende fuoco insieme alla quantità di oggetti riposti all’interno.

Harry ha una nuova visione dei pensieri di Voldemort e scopre che l’ultimo Horcrux è il serpente, Nagini, che si trova insieme al suo possessore verso la rimessa delle barche. Lì assistono ad un nuovo brutale omicidio del Signore Oscuro, che sgozza il fidato servitore Piton, convinto così di diventare in tal modo l’unico vero possessore della Bacchetta di Sambuco, uno dei Doni della Morte e la bacchetta più potente al mondo, poiché era stato proprio Piton a uccidere Silente. Ormai in punto di morte, il professore consegna ad Harry i ricordi della sua vita tramite una lacrima, per poi spegnersi del tutto.

E così, mentre Lord Voldemort concede un’ora di pausa ai combattenti per disporre dei propri caduti (tra cui Remus Lupin, Ninfadora Tonks e Fred Weasley), Harry, nel Pensatoio, versa le lacrime di Piton: scopre che lui fin da piccolo era innamorato di Lily Evans, che lui per primo vide il cadavere dei genitori e che promise di difendere Harry come pegno dell’amore che provava per sua madre; pur essendo stato alleato di Voldemort, era sempre stato dalla parte di Silente dal momento della tragedia di Godric’s Hollow. Scopre anche che lo stesso Silente aveva confidato a lui il segreto più grande: Harry è l’ultimo Horcrux e deve morire per mano del suo stesso nemico. Infine, si scopre che essendo stato colpito da una maledizione posta da Voldemort nell’anello di Orvoloson Gaunt, Silente chiede proprio a Piton di ucciderlo, e tutto questo si collega con il loro ultimo frammento di litigio nella torre di Astronomia e a cui Harry aveva assistito.

Compreso quanto visto nel pensatoio, Harry rivela la verità a Ron e Hermione e si reca nella Foresta Proibita, dove lo aspetta Voldemort. Una volta lì, il Boccino donatogli da Albus Silente si apre mostrando al suo interno la Pietra della Resurrezione, l’ultimo Dono della Morte insieme alla Bacchetta e al Mantello. Grazie ad essa Harry è in grado di far ritornare a lui i suoi più cari defunti: la madre, il padre, Sirius e Lupin, che lo accompagnano verso le braccia della morte. Harry si consegna a Voldemort, che gli scaglia contro l’Anatema che Uccide, ma, invece di morire, il ragazzo si risveglia in un limbo, dove viene accolto da Albus Silente, che gli spiega i punti oscuri della storia e lo incoraggia a tornare nel mondo dei vivi per affrontare e sconfiggere Voldemort una volta per tutte.

Con la convinzione di aver ucciso la sua nemesi, Voldemort avanza verso Hogwarts, obbligando tutti ad inchinarsi al suo cospetto. Fra i combattenti si erge Neville, che estrae la spada di Grifondoro dal Cappello Parlante, scatenando l’apocalisse finale e dando modo ad Harry di rivelarsi. I due rivali arrivano così al duello finale: mentre Harry si scontra da solo con Voldemort a colpi di magie, Molly Weasley pone fine alla vita di Bellatrix Lestrange, e Neville uccide Nagini, il serpente del Signore Oscuro, che è l’ultimo Horcrux rimasto. Harry e Voldemort si scagliano l’ultimo incantesimo e questi, ormai mortale e non possessore della Bacchetta di Sambuco come crede, muore definitivamente, diventando cenere.

Harry, dopo aver spiegato a Ron e Hermione di essere lui stesso il degno possessore della Bacchetta di Sambuco, avendo disarmato Draco che a sua volta aveva disarmato Silente, decide di non conservarla e la spezza gettandola nel Lago Nero, per poi osservare i resti di Hogwarts insieme ai due inseparabili amici. Diciannove anni dopo la vicenda narrata: i figli di Harry e Ginny e quelli di Ron e Hermione prendono posto nell’Espresso per Hogwarts presso il binario 9 e ¾, sotto gli occhi orgogliosi dei genitori che hanno concluso il loro cammino.

Harry Potter e i Doni della Morte parte.1

Harry Potter è ormai il simbolo della speranza del mondo magico buono di fronte all’avanzata di Lord Voldemort e dei suoi Mangiamorte. Voldemort e i suoi accoliti si trovano a Villa Malfoy, e qui il Signore Oscuro informa i presenti che avrebbe avuto bisogno di una bacchetta diversa dalla sua per poter uccidere Harry, questo perché le bacchette del ragazzo e di Voldemort hanno lo stesso nucleo e per questo motivo, in quanto bacchette legate, non potevano colpire mortalmente i proprietari della bacchetta gemella. Voldemort decide dunque di prendere la bacchetta di Lucius Malfoy e, davanti agli occhi di tutti, uccide Charity Burbage, l’ex insegnante di Babbanologia a Hogwarts, la quale predicava tolleranza verso i Babbani.

I membri dell’ordine della Fenice  organizzano il trasporto di Harry dalla casa degli zii Dursley verso un luogo sicuro, la Tana, ossia la casa della famiglia Weasley, ma il gruppo viene attaccato, con la perdita di Edvige uccisa facendo da scudo a Harry, e di Malocchio Moody, il quale cade dalla scopa dopo l’attacco di Voldemort. Durante l’inseguimento Voldemort raggiunge Harry, ma anche la bacchetta di Lucius Malfoy non funziona correttamente, venendo distrutta dal controincantesimo che Harry, guidato dalla bacchetta che aveva riconosciuto il proprietario della propria gemella, esegue inconsciamente. Il nuovo Ministro della Magia,Rufus Scrimgeur rivela a Harry, Ron ed Hermione l’eredità di Albus Silente: a Harry lascia il bocciano d’oro(quello che Harry aveva quasi inghiottito nella sua prima partita di Quidditch) e la spada di Grifondoro, al momento però scomparsa, a Ron il Deluminatore inventato da Silente stesso e a Hermione il libro Le Fiabe di Beda il Bardo

Durante le nozze di Bill Weasley, fratello di Ron, con Fleur Delacour, Harry nota al collo di Xenophilius Lovegood, il padre dell’amica Luna, uno strano simbolo triangolare simile ad un occhio. Quella sera stessa Kinglsey Shacklebolt riesce con il suo Patronus ad avvertire gli invitati appena in tempo, spiegando che il Ministero della Magia era caduto nelle mani di Voldemort, che Scrimgeour era morto e che i seguaci del Signore Oscuro sarebbero arrivati alla Tana da un momento all’altro. I Mangiamorte attaccano la casa ed Harry, Ron ed Hermione si smaterializzano a Londra, iniziando le ricerche degli Horcrux, oggetti nei quali il Signore Oscuro ha racchiuso pezzi della sua stessa anima per rendersi immortale.

A Grimmauld Place, casa ereditata da Harry tramite Sirius, i tre apprendono dall’elfo domestico Kreacher che il vero medaglione-Horcrux è stato sottratto a Voldemort da Regulus Black ex Mangiamorte poi defunto e fratello di Sirius, ovvero il misterioso R.A.B che aveva lasciato il messaggio all’interno del falso Horcrux. Scoprono poi da Mundungus Fletcher (membro dell’ordine della Fenice e colui che ha abbandonato Malocchio dopo la comparsa di Voldemort) che lui l’aveva portato via tempo prima, ma che Dolores Umbridge glielo aveva sottratto con la minaccia di arrestarlo a causa del suo commercio senza licenza. La Umbridge adesso lavora al Ministero della Magia assieme al mangiamorte O’Tusoe, nuovo Ministro della Magia che perseguita i maghi Nati Babbani.

Travestiti da impiegati ministeriali, penetrano allora all’interno del Ministero della Magia e riescono a rubare il medaglione alla donna, che viene sbattuta contro la sua sedia e stordita, ma essi sono costretti ad una fuga precipitosa durante la quale Yaxley, Mangiamorte di Voldemort, riesce a seguirli sino a Grimmauld Place. Capendo che non sarebbero più potuti tornare lì, ora che i Mangiamorte conoscono il loro nascondiglio, Hermione conduce il trio in una foresta lontana dai centri abitati. Qui si trovano davanti ad un nuovo problema: ogni maledizione o incantesimo eseguito sull’Horcrux non dà alcun segno nemmeno di scalfirlo, e per questo i ragazzi decidono di indossarlo a turno fino al momento in cui non avessero trovato il modo di distruggerlo. L’oggetto corrode l’animo di chi lo indossa, e provoca un litigio tra i tre, con Ron che decide di abbandonare il gruppo, geloso del presunto rapporto tra Harry ed Hermione, sentimento amplificato ad ogni turno in cui toccava lui portare il medaglione.

A Natale Harry e Hermione proseguono le ricerche a Godric’s Hollow luogo di nascita di Harry e dimora di Bathilda Bath e della famiglia Silente. Harry e Hermione si recano alle tombe dei Potter. Nel cimitero Hermione trova sulla lapide di un certo Ignotus Peverell lo stesso simbolo triangolare inciso nelle Fiabe di Beda il Bardo, che Silente le aveva lasciato, e che Xenophilius Lovegood portava al collo. Bathilda Bath raggiunge poi i due ragazzi: essi presumono che sia a conoscenza di informazioni sugli Horcrux grazie all’amicizia avuta con Silente e la seguono in casa sua; la donna però si rivela essere Nagini, fidato serpente di Voldemort, che tenta di ucciderli; i due si salvano, smaterializzandosi appena in tempo. Nella furia della lotta con Nagini, però, la bacchetta di Harry rimane distrutta, eliminando così la protezione che gli garantiva la bacchetta gemella a quella di Voldemort.

Nel frattempo Hermione identifica alcune delle visioni di Harry: Voldemort è alla ricerca disperata di un oggetto rubato dal mago oscuro Gellert Grindelwalt(ora rinchiuso alla prigione dei maghi di Nurmengart) al fabbricante di bacchette Gregorovich. Inoltre, ricordando che Harry durante il secondo anno a Hogwarts ha distrutto il diario di Tom Riddle grazie ad una zanna di Basilisco e che lo stesso Basilisco era stato ucciso poi dalla spada di Godric Grifondoro, spiega che la spada assorbe solo ciò che la fortifica: la spada è dunque impregnata di veleno di Basilisco, cosa che la rende un’arma in grado di distruggere gli Horcrux. Poco dopo Harry risolve anche una parte del mistero relativo al Boccino donatogli da Silente: i Boccini hanno una memoria tattile, ovvero ricordano coloro che per primi lo hanno catturato; toccando il Boccino con le labbra, sulla pallina dorata vengono incise le parole “Mi apro alla chiusura”.

Una notte Harry si imbatte in un Patronus a forma di cerva che lo guida al ritrovamento della spada di Grifondoro in un laghetto ghiacciato. Qui Harry tenta di prenderla, ma durante l’immersione viene quasi strangolato dal medaglione che aveva riconosciuto l’arma che l’avrebbe distrutto e lottava per impedirne il ritrovamento. Ron osserva il tentativo di Harry e, quando questi non riemerge dal laghetto, salva l’amico e recupera la spada. Harry ordina al medaglione di aprirsi in Serpentese, e l’Horcrux cerca di difendersi mostrando a Ron le sue paure più recondite, ovvero che Hermione preferisse Harry a lui. Accecato dalla rabbia, Ron trafigge il medaglione con la spada, distruggendolo definitivamente. Ron spiega che era riuscito a ritrovare i due amici grazie al Deluminatore di Silente, che era stato abilmente incantato affinché il ragazzo evocasse una sfera di luce che, una volta smaterializzato, l’avrebbe condotto esattamente al punto in cui loro si erano rifugiati.

Riappacificati, i tre si recano da Xenophilius Lovegood per avere informazioni sul misterioso simbolo triangolare presente sulla tomba di Godric’s Hollow. Il signor Lovegood rivela ai tre ragazzi la storia dei Doni della Morte, ossia della più potente bacchetta mai creata, la Bacchetta di Sambuco, della Pietra della Resurrezione e del Mantello dell’Invisibilità i cui primi possessori sono stati proprio i tre fratelli Peverell. I ragazzi però si rendono ben presto conto che lo stesso Xenophlius sta tendendo loro una trappola, trattenendoli fino all’arrivo dei Mangiamorte, nella speranza che così facendo i seguaci di Voldemort gli avrebbero restituito Luna Lovegood, rapita a causa delle sue pubblicazioni in favore di Harry sulla rivista Il Cavillo. In quel momento i Mangiamorte attaccano casa Lovegood, ma i tre riescono nuovamente a scappare. Poco tempo dopo però vengono catturati dai Ghermidori, banda di scagnozzi al soldo del Ministero che davano la caccia ai Babbani, venendo poi condotti nei sotterranei di Villaa Malfoy, dove ritrovano Luna, il fabbricante di bacchette Olivander e il folletto della Gringott Unci-Unci. Intanto Voldemort si reca nella cella di Grindewald, il quale gli rivela che ciò che cercava, la Bacchetta di Sambuco, è sepolta insieme al suo ultimo proprietario, Albus Silente, e perciò Voldemort corre ad Hogwarts.

Bellatrx Lestrange inizia a torturare Hermione per sapere come fossero entrati in possesso della spada, perché la Mangiamorte era convinta che l’arma si trovasse nella sua camera blindata alla Gringott. Mentre Bellatrix chiede infuriata che cos’altro avessero rubato dalla camera, interviene in aiuto dei prigionieri l’elfo domestico Dobby. Ne nasce una dura lotta, nella quale Codaliscia rimane ucciso, e Dobby riesce a portare al sicuro tutti i prigionieri a Villa Conchigia (casa del fratello di Ron, Bill). L’elfo, però, viene ferito a morte durante la fuga da Bellatrix, che gli lancia il pugnale in pieno petto. Mentre Harry, Ron ed Hermione seppelliscono l’amico elfo defunto a Villa Conchiglia, Voldemort profana la tomba di Silente ad Hogwarts, entrando finalmente in possesso della Bacchetta di Sambuco.

Harry Potter e il Principe Mezzosangue

Un gruppo di mangiamorte provoca disagi e magie oscure anche nel mondo dei babbani in cui Voldemort si sta estendendo, distruggendo il Millennium Bridge e procurando molti danni. Il gruppo di mangiamorte arriva poi a Diagon Alley dove i malvagi rapiscono con una mossa fenomenale il fabbricante di bacchette Olivander per poi volatilizzarsi. Sempre a Diagon Alley Harry Pottere i suoi amici di sempre, Ron Weasley e Hermione Granger, si imbattono in Draco Malfoy, che si aggira per la strada magica con fare misterioso, diretto insieme alla madre, Narcissa Malfoy, verso la bottega Magie Sinister. Dopo averlo seguito, i tre maghi notano l’interesse di Malfoy per un particolare armadio esposto nel negozio e l’inquietante presenza di alcuni Mangiamorte, tra cui Bellatrx Lestrange e il lupo mannaro Fenrir Greyback

Harry comincia il suo sesto anno scolastico a Hogwarts. Durante l’anno è capitano della squadra di Quidditch di Grifondoro, nella quale entrano a far parte sia Ron, sia Ginny Weasley. Da qui, nasceranno alcune storie d’amore, tra Ron e Lavanda Brown(facendo scatenare la gelosia di Hermione) e tra Ginny e Dean Thomas. L’insegnante Severus Piton viene nominato insegnante di Difesa Contro le Arti Oscure, mentre la cattedra di Pozioni viene assegnata al professor Horace Lumacorno, vecchio amico del preside Albus Silente. Nel laboratorio di pozioni Harry scopre per caso un manuale appartenuto a un misterioso “Principe Mezzosangue”, esperto pozionista e ideatore di diversi incantesimi. Col passare del tempo, Harry sfrutta gli appunti del Principe Mezzosangue, ottenendo risultati sorprendenti in una materia nella quale aveva da sempre mostrato parecchie carenze. Dal manuale Harry impara, inoltre, un nuovo potente incantesimo, il  Sectumsempra, che si rivelerà un incantesimo di magia oscura.

Dopo aver ferito gravemente Draco Malfoy con l’incantesimo ideato dal Principe Mezzosangue, Harry viene persuaso dai suoi amici a sbarazzarsi del manuale, nascondendolo nella Stanza delle Necessità. Ron, in seguito a un litigio con Lavanda, si riappacifica con Hermione. Nel frattempo Malfoy è sospettato da Harry di essere un Mangiamorte, dato che Potter pensa sia stato Draco a dare a Katie Bell la collana maledetta destinata a Silente e sia stato lui a mettere del veleno nell’idromele che ha bevuto Ron, guarito poi con un bezoar, destinato sempre a Silente. A Natale però i Mangiamorte attaccano ancora una volta, distruggendo la Tana.

Durante l’anno Harry segue delle lezioni private con Silente, che riversa nel Pensato io alcuni ricordi riguardanti avvenimenti fondamentali della vita di Lord Voldemort e del suo potere magico. Il compito più importante di Harry nel corso dei giorni trascorsi a Hogwarts è quello di ottenere un prezioso ricordo appartenente al professor Lumacorno, contenente informazioni di vitale importanza per conoscere e sconfiggere il Signore Oscuro. Il ricordo cercato e poi ottenuto, sotto l’effetto della Felix Felicis, svela il segreto degli Horcrux, oggetti magici oppure esseri viventi in cui Voldemort, tramite una magia oscura che richiedeva anche il commettere degli omicidi, aveva inserito in passato parte della propria anima per garantirsi l’immortalità dello spirito, così se il suo corpo veniva distrutto, egli non sarebbe morto perché una parte di esso restava legata alla Terra nell’oggetto o essere vivente trasformato in Horcrux.

Per questo motivo Voldemort non era morto nel tentativo di uccidere il piccolo Harry, quando la maledizione gli era rimbalzata addosso. Il potere degli Horcrux l’ha sempre lasciato in vita, anche dopo il suo ritorno. Secondo alcune ipotesi gli Horcrux dovrebbero essere sette, numero detto da Voldemort adolescente nel ricordo, due dei quali sono già stati distrutti: l’anello di Orvoloson Gaunt, già distrutto quell’anno da Silente, rimasto però gravemente ferito dalla maledizione che lo aveva colpito quando l’aveva messo al dito, e il diario di Tom Riddle, già distrutto da Harry nella Camera dei Segreti quattro anni prima. Se si distruggessero anche i restanti quattro Horcrux (poiché l’ultimo brandello di anima risiede nel corpo di Voldemort stesso), Voldemort perderebbe la propria immortalità.

Ottenuto il ricordo con il segreto tanto atteso, Silente chiede a Harry di accompagnarlo in una caverna per distruggere un presunto Horcrux già individuato, il medaglione di Serpeverde. I due maghi riescono a impossessarsi del medaglione, ma i potenti incantesimi posti a protezione dell’oggetto, tra i quali bere una pozione, indeboliranno seriamente Silente. Tornati a Hogwarts, Silente avverte il pericolo e ordina a Harry di nascondersi, ed egli obbedisce suo malgrado. Ad attendere il preside debole in cima alla torre di Astronomia c’è Draco Malfoy che, dopo aver disarmato l’anziano mago, svela il suo piano; ormai appartenente alle file dei Mangiamorte, Malfoy ha il compito di uccidere Silente per ordine di Voldemort, altrimenti sarebbe stato ucciso. Era tutto l’anno che cercava di farlo, con la collana su Katie Bell destinata a lui e con il veleno al posto dell’idromele, dimostrando che Harry aveva ragione.

Con l’armadio svanitore nella Stanza delle Necessità e grazie a un suo gemello presente nel negozio di Magie Sinister, Malfoy ha creato un passaggio grazie a cui è riuscito a far arrivare al castello i Mangiamorte, i quali lo raggiungono sulla torre. Tuttavia, Malfoy non trova il coraggio per uccidere Silente. A sorpresa, interviene Piton che lo fa al suo posto, in virtù del Voto Infrangibile stretto con la madre del ragazzo per proteggerlo. Mentre fugge dalla torre assieme agli altri mangiamorte, con Harry che gli scaglia alle calcagna incantesimi del Principe Mezzosangue, Piton rivela al ragazzo di essere lui il Principe Mezzosangue e di essere lui l’inventore degli incantesimi che sta usando, prima di sparire nella notte insieme a Malfoy e ai seguaci di Voldemort. Dopo la morte di Silente, Harry scopre che l’Horcrux trovato è un falso. Al suo interno c’è un biglietto con scritto:

«Al Signore OscuroSo che avrò trovato la morte molto prima che tu legga queste parole, ma voglio che tu sappia che sono stato io ad aver scoperto il tuo segreto. Ho rubato il vero Horcrux e intendo distruggerlo appena possibile. Affronto la morte nella speranza che, quando incontrerai il tuo degno avversario, sarai di nuovo mortale.  R. A. B»

Il film si conclude con Harry, Ron e Hermione in cima alla torre di Astronomia; questi leggono il biglietto trovato all’interno del falso Horcrux e Harry decide di partire alla ricerca degli altri Horcrux; i suoi due amici però si rifiutano di lasciarlo da solo e decidono di andare anche loro alla ricerca di Horcrux, sotto consiglio di Hermione, il tutto con il sottofondo dello straziante canto di Fanny, la fenice di Silente, che come il suo padrone lascia Hogwarts per sempre, volando lontano.

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Harry Potter e l’ordine della Fenice

Durante le vacanze estive Harry è alle prese con suo cugino Dudley, che continua a prenderlo in giro, quando improvvisamente appaiono due Dissennatori che attaccano i due. Harry è allora costretto a praticare un Patronus per respingere i dissennatori. Dato che Dudley è un Babbano, non può vedere il Dissennatore e pensa che il freddo umido che percepisce sia dovuto ad una maledizione causata da Harry. A casa degli zii Potter riceve una Strilletteta dal Ministero della Magia che gli annuncia che dovrà presentarsi a un’udienza disciplinare. Con l’appoggio testimoniale di Albus Silente e della sua vicina di casa, Arabella Figg, che si scopre essere una Maganò il ragazzo viene fortunatamente assolto.

Trasferitosi per il resto dell’estate a casa di Sirius Black al numero 12 di Grimmauld Place a Londra viene a sapere dagli amici Ron, Hermione,Ginny, Fred e George che la residenza del suo padrino è il quartier generale dell’ordine della Fenice un’organizzazione segreta capeggiata da Silente in persona, con lo scopo di contrastare Lord Voldemort e i suoi Mangiamorte. All’Ordine appartengono tra gli altri Alastor”Malocchio”Moody, i genitori di Ron, Sirius Black, Remus Lupin e Severus Lupin. In origine facevano parte dell’organizzazione anche i genitori di Neville Paciock (sottoposti alla Maledizione Cruciatus e ora al San Mungo) e quelli di Harry.

Tornato ad Hogwarts, nel corso dell’anno scolastico Harry ha alcune difficoltà nell’integrarsi con i suoi compagni, che pensano che Cedric sia morto in un incidente nel labirinto e che non credono al ritorno di Voldemort, dato che il Ministero della Magia, attraverso la Gazzetta del Profeta, ha negato che il Signore Oscuro sia tornato e insinua che Silente stia creando un esercito personale per diventare Ministro con la forza. Dolores Umbridge, sottosegretaria anziana del Ministro della Magia, assume il ruolo di insegnante di Difesa Contro le Arti Oscure, ma si viene a scoprire che è stata inviata al solo scopo di esercitare un controllo diretto del Ministero all’interno della scuola; applicherà quindi solamente lezioni teoriche per la preparazione ai G.U.F.O. (Giudizio Unico per Fattucchieri Ordinari), acquisendo sempre più potere con il ruolo di Inquisitore Supremo e punendo alcuni studenti, Harry in particolare, in maniera orribile.

Per prepararsi ad affrontare Lord Voldemort, Harry e i suoi amici si oppongono alla linea di condotta della professoressa Umbridge e creano un’organizzazione studentesca clandestina intenzionata ad imparare a combattere e difendersi: L’esercito di Silente(o E.S.), che si eserciterà in una stanza nascosta nel castello, la segretissima Stanza delle Necessità (scoperta per caso da Neville), dove ognuno trova tutto ciò di cui ha bisogno in qualsiasi momento. Dopo la fine di una di queste esercitazioni, Harry bacia Cho, dando inizio alla loro relazione.

Una notte a Natale, mentre dorme, Harry ha un incubo: Nagini, il grosso serpente di Voldemort, ferisce Arthur Weasley; il sogno si rivelerà poi veritiero. Il signor Weasley viene poi guarito. Questo, però, rappresenta un segno che tra la mente di Voldemort e la mente di Harry c’è un connessione involontaria: per questo motivo, Harry comincia a frequentare lezioni di Occlumanzia dal professor Piton, nella speranza di difendere la propria mente dalle intrusioni di Voldemort.

L’E.S. fa molti progressi e migliora grazie agli insegnamenti di Harry; tuttavia Cho Chang, catturata dalla professoressa Umbridge e dai Serpeverde, confessa loro dove si trova la Stanza delle Necessità e i ragazzi dell’E.S. vengono catturati. Silente intenzionato a difendere Harry, si assume di fronte alla Umbridge e ai funzionari del Ministero della Magia, tra cui lo stesso Cornelius Caramell, la responsabilità di aver creato di persona l’organizzazione studentesca, e sfugge all’arresto smaterializzandosi in un altro luogo. La professoressa Umbridge lo sostituisce nel ruolo di Preside di Hogwarts. I ragazzi dell’E.S. vengono puniti dalla Umbridge e Cho, colpevole del tradimento, viene lasciata da Harry.

Harry ha un’ennesima visione: Voldemort sta praticando la Maledizione Cruciatus nei confronti di Black, all’interno dell’ufficio Misteri al Ministero. Harry decide quindi di andare a salvarlo e anche Ron, Hermione, Neville, Luna e Ginny raggiungono Londra. L’E.S. raggiunge l’Ufficio Misteri, pieno di sfere di cristallo contenenti profezie che riguardano le sorti di ogni persona, e riescono a trovare la profezia di Harry, che rivelerà il motivo per cui Voldemort voleva uccidere Harry quando era piccolo. Ma in quel momento Harry e gli altri vengono intrappolati dall’improvvisa apparizione di alcuni Mangiamorte, due dei quali sono Lucius Malfoye Bellatrix Lestrange cugina di Sirius Black, evasa da Azkaban, nella quale era stata rinchiusa in seguito alla tortura praticata nei confronti dei genitori di Neville.

La tentata fuga dei ragazzi, preparati a combattere i Mangiamorte, non è servita a disfarsene: nel tentativo di sottrarre la profezia a Harry, Lucius minaccia di uccidere anche gli amici. Harry gli cede la profezia, ma improvvisamente appaiono Sirius Black e alcuni membri dell’Ordine Della Fenice, mandati da Piton e ricostituiti per opporsi a Voldemort. I membri combattono contro i Mangiamorte e nello scontro la profezia di Harry cade a terra e si rompe. La battaglia si conclude con una fattura lanciata da Black a Lucius Malfoy, in fuga dal Ministero e da Black stesso, il quale, però, viene ucciso da Bellatrix e cade oltre il velo delle voci.

Harry, pieno di dolore e di rabbia per la morte del padrino, tenta di uccidere la donna, ma subito appare Lord Voldemort il quale intraprende uno scontro con Albus Silente, arrivato in tempo con la Metropolvere, in una battaglia fino all’ultimo colpo di bacchetta. Harry si accascia a terra e Voldemort si impossessa del suo corpo, ma l’amore dello spirito della madre lo protegge dalle possenti azioni malefiche del Signore Oscuro, che è costretto a lasciare stare il ragazzo e poi, colto di sorpresa dai membri del Ministero della Magia e dagli Auror, si dà alla fuga.

Il mondo magico è ormai costretto ad ammettere il ritorno in vita di Voldemort, tanto che il Ministro Caramell dà le dimissioni, Silente viene reintegrato come Preside di Hogwarts e la professoressa Umbridge viene sospesa. Il film si conclude con il ritorno a casa di Harry, Ron e Hermione.

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Harry Potter e il Calice di Fuoco

Harry Potter nel sonno, ha una visione stranamente realistica in cui vede il custode di una villa abbandonata venire ucciso da un informe Lord Voldemort dopo averne spiato una conversazione con Peter Minus alias Codaliscia, fuggito poche settimane prima, e un uomo sconosciuto a cui Voldemort assegna il compito di catturare il giovane ragazzo. Invitato alla Tana dall’amico Ron Weasley, Harry assiste successivamente all’emozionante finale della Coppa del Mondo di Quidditch tra Irlanda e Bulgaria, assieme a Hermione Granger alla famiglia Weasley a Cedric Diggory e a suo padre Amos. Durante i festeggiamenti per i vincitori, alcuni celebri Mangiamorte, i seguaci di Voldemort, comparsi inaspettatamente dopo un decennio di latitanza ed inattività, seminano il panico. Tra di loro vi è il misterioso uomo del sogno di Harry, che lancia nel cielo il famoso e terribile simbolo del Signore Oscuro, il Marchio Nero.

Il trio fa ritorno ad Hlgwarts per frequentare il quarto anno di istruzione. Il nuovo professore di Difesa contro le Arti Oscure è il celebre ed eccentrico ex Auror Alastor Moody (detto anche Malocchio Moody), che nel corso delle sue lezioni si dimostrerà parecchio coraggioso, severo e soprattutto anticonformista: infatti mostrerà all’intera classe le tre Maledizioni Senza Perdono, tra cui l’Anatema che Uccide, l’Avada Kedavra. Durante l’anno Harry si trova coinvolto suo malgrado nel Torneo Tremaghi, una leggendaria competizione che prevede il superamento di tre pericolose prove di abilità. Harry deve quindi competere con altri tre talentuosi maghi, due provenienti da scuole diverse: Viktor Krum(celebre Cercatore della squadra di Quidditch bulgara) da Durmstrang, Fleur Delacour da Beauxbatonse, Cedric Diggory, quest’ultimo della sua stessa scuola, appartenente alla casa di Tassorosso. Harry avrà anche uno scontro con Ron, convinto che l’amico non voglia condividere con lui le modalità della sua iscrizione al torneo, concessa solo a chi ha già compiuto 17 anni.

Harry riesce a superare la prima prova (sconfiggere un drago, un Ungaro Spinato) e la seconda (salvare un amico dal Lago Nero infestato da Maridi); l’ultima prova consiste nel superare un labirinto disseminato di pericolosi ostacoli magici per recuperare il trofeo, la Coppa Tremaghi, posta al centro di esso, che si rivelerà essere, a sorpresa, una passaporta Harry e Cedric la toccano contemporaneamente e vengono trasportati in uno spettrale cimitero, dove ad attenderli c’è Peter Minus, che uccide Cedric su ordine di Voldemort. Ha così inizio il rituale di resurrezione del terribile Voldemort: Minus si taglia una mano, gettandola nel calderone, nel quale si trova anche la forma semiumana del Signore Oscuro, poi recupera le ossa del padre di Voldemort, Ron Riddle Senior sepolto in quel cimitero, e infine preleva del sangue da Harry con un pugnale. Voldemort risorge e affronta Harry, ma senza successo: il ragazzo viene aiutato a fuggire dagli spiriti dei suoi genitori, di Cedric e del custode, fuoriusciti dalla bacchetta di Voldemort dopo il singolare fenomeno del Prior Incantatio dovuto ai nuclei gemelli delle due bacchette magiche. Il ragazzo riesce quindi a ritornare ad Hogwarts, sempre grazie alla Passaporta, portando con sé il corpo di Cedric.

Harry comunica a tutti che Lord Voldemort è risorto. Moody cerca di farsi raccontare da Harry gli avvenimenti del cimitero, facendo insospettire Harry, poiché egli non aveva accennato al luogo dell’accaduto; Moody diventa sempre più nervoso e tenta di aggredire Harry, ma il preside Albus Silente e i professori Minerva McGrannit e Severus Piton riescono a smascherarlo: egli è infatti Barty_Crouch_Jr. , figlio del responsabile del torneo, Barty Crouch Sr., e fedele servitore di Voldemort, il quale assumeva costantemente la Pozione Polisucco per prendere le sembianze di Alastor Moody. Era infatti stato lui ad iscrivere Harry al torneo e ad aver stregato la Passaporta affinché trasportasse Harry da Voldemort. Viene infine celebrata nella Sala Grande una commemorazione funebre in onore di Cedric Diggory, prima vittima della nuova ascesa del Signore Oscuro. Il film si conclude con il ritorno a casa delle due scuole, Durmstrang e Beauxbatons, osservato da una terrazza da Harry, Ron e Hermione.

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